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Categoria: Famiglie

La nota congiunta dell'Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e della Direzione Generale cura della persona e welfare – Regione Emilia-Romagna del 10 settembre 2020, prot. 15520 avente ad oggetto Indicazioni operative per la riapertura delle scuole e per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole dell’Emilia-Romagna” riporta le procedure da seguire per la riammissione degli studenti a scuola dopo un periodo di assenza per malattia. 

In caso di sintomatologia che abbia determinato l’allontanamento dalla scuola di un alunno o l’assenza per più giorni: 

  • nel sospetto di un caso di CoVID-19, il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale valuta se richiedere, con le modalità in uso nella propria Azienda, l’esecuzione del tampone diagnostico. In caso di positività il Dipartimento di Sanità Pubblica avviserà il referente scolastico CoVID-19 e l’alunno rimarrà a casa fino a risoluzione dei sintomi ed esito negativo di due tamponi eseguiti ad almeno 24 ore di distanzaL’alunno rientrerà poi a scuola con attestato del Dipartimento di Salute Pubblica di avvenuta guarigione.

    In caso di negatività, invece, il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale produrrà, una volta terminati i sintomi, un certificato di rientro in cui deve essere riportato il risultato negativo del tampone.

  • per sintomatologia NON riconducibile a CoVID-19, il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale gestirà la situazione come normalmente avviene, indicando alla famiglia le misure di cura e concordando, in base all’evoluzione del quadro clinico, NON è richiesta certificazione medica per la riammissione alla frequenza scolastica. In buona sostanza, non è richiesta certificazione medica né autocertificazione della famiglia, per il rientro a scuola di sintomatologie non riconducibili a CoVID-19.

 

http://istruzioneer.gov.it/wp-content/uploads/2020/09/m_pi.AOODRER.REGISTRO-UFFICIALEU.0015520.10-09-2020.pdf